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European telematic administrative procedures
A study for the drafting of a shared document that will be introduced to the E.U. Commission in order to a possible directive
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European telematic administrative procedures - telematic contributions of ...

Italy
DUNI Giovanni
Università di Cagliari. Ordinario di diritto amministrativo
Date (first entry only): 04 September, 2008 - 16:22:47
Date (subsequent changes or additions): 25 November, 2008 - 20:06:49

General Remarks

Reports in the congress 14-15 nov. 2008
 Opening congress     Str.   Dowl.
 Report      Str.    Dowl.
 Closing congress       Str.    Downl.


Come esposto nella sezione “motivazioni”, esistono importanti ragioni per addivenire al più presto alla definizione di regole sul procedimento amministrativo telematico condivise a livello europeo.
È per altro da considerare che il procedimento amministrativo telematico si inserisce come aspetto centrale in un sistema di regole comunque indispensabili per una amministrazione digitale.
Dando per presupposto che la tecnologia possa fornire tutti gli strumenti tecnici per la realizzazione degli obbiettivi, qui si considerano solo gli aspetti giuridico-funzionali, che devono essere inquadrati in corrette regole rispettose delle esigenze del diritto amministrativo e della scienza dell’amministrazione.
Il procedimento telematico è pertanto strettamente connesso ad argomenti quali, ad esempio:
1.    La validità giuridica del documento elettronico e le firme elettroniche; la circolazione dei documenti informatici;
2.    L’interfaccia con il cittadino e la funzionalità operativa (non solo informativa) dei siti web delle amministrazioni pubbliche;
3.    la riorganizzazione della P.A. informatizzata;
4.    La responsabilità nell’adozione del software in generale e di quello per l’automazione in particolare.
5.    La leggibilità tecnica dei documenti informatici. Questo problema, pur essendo tecnico, è qui menzionato perché preoccupa non poco noi giuristi: si tratta della leggibilità immediata, che deve essere la più aperta possibile e della leggibilità nel tempo, legata a problemi sia della durata del supporto di memorizzazione sia della rapidissima evoluzione di hardware, sistemi operativi e software, che spesso rendono illeggibili documenti di pochi anni prima, anche di vecchie versioni dello stesso software.
Esiste quindi una molteplicità dei problemi per l’attuazione di un’amministrazione digitale, spesso interdipendenti, quasi sempre di importanza essenziale, nel senso che la mancata soluzione anche di uno solo può compromettere il risultato complessivo.
Partendo dalla considerazione che precede, viene spontaneo chiedersi se ha senso approfondire solo l’aspetto del procedimento amministrativo telematico, posto che la sua operabilità concreta è strettamente legata alla soluzione di altri problemi.
Riteniamo che, pur nella consapevolezza di queste interdipendenze, le problematiche del procedimento si possano affrontare con una sufficiente autonomia concettuale, partendo dal presupposto che ogni altro problema è stato risolto o deve comunque essere risolto ad opera di altri gruppi di lavoro.
La necessità di uno sforzo specifico, indirizzato ad una disciplina del procedimento amministrativo telematico, appare evidente ed ha lo scopo di colmare una lacuna specifica che si è maturata negli anni, in un contesto nel quale le ricerche sull’amministrazione digitale hanno avuto grande sviluppo sul piano delle tecnologie di base, di strumenti tecnici specifici, di normative sui documenti informatici e della loro trasmissione. Gli studiosi del diritto amministrativo e della scienza dell’amministrazione sono però concordi nel ritenere che senza una disciplina del procedimento telematico l’amministrazione digitale non potrà decollare. Il procedimento amministrativo è aspetto centrale del diritto amministrativo cartaceo e, similmente, deve essere centrale per la funzionalità del diritto amministrativo elettronico.
Per dimostrare che la disciplina del documento elettronico non è sufficiente, basta considerare che i principali documenti amministrativi non sono il prodotto di una sola persona, ma concludono un’attività complessa che coinvolge più enti preposti alla tutela di differenti interessi pubblici, e, nell’ambito di ciascuno di questi enti, una pluralità di uffici interni. Quindi, a monte del documento finale, ossia dell’atto amministrativo, esiste un’attività, a volte complessa: è su questa che va oggi posta la massima attenzione: sul procedimento amministrativo, che si vuole trasformare da cartaceo in dematerializzato e telematico.

Comments in other contributors' documents

Rationale of your proposal (to appear as <whereas> in a future directive)

Le direttive comunitarie evidenziano nei «considerando» le ragioni che le hanno rese necessarie.
A supporto della necessità di una direttiva relativa al procedimento amministrativo telematico europeo si espongono alcune motivazioni.
Le motivazioni che si propongono attengono esclusivamente alla necessità che il procedimento amministrativo telematico goda di una disciplina di base a livello U.E. Una disciplina del procedimento telematico è indispensabile per il passaggio dall’amministrazione cartacea a quella digitale, entro questo limite concettuale, potrebbe trattarsi di problema esclusivamente interno agli Stati. Ma la rilevanza europea si evidenzia alla luce delle seguenti considerazioni:
1.    Una regolamentazione europea comune del procedimento amministrativo telematico appare necessaria ed urgente, al fine di prevenire che ogni Stato adotti soluzioni differenti l’una dall’altra, ostacolando l’integrazione dei sistemi giuridici e l’agevole interazione tra il cittadino (e l’imprenditore) europeo con l’amministrazione dello Stato membro, qualunque esso sia.
2.    È necessario rendere operante l’integrazione telematica dei procedimenti che coinvolgono gli Stati membri e le istituzioni comunitarie (integrazione verticale).
3.    Esistono procedimenti che interessano rapporti tra più Stati dell’Unione (integrazione orizzontale: es.: previdenza; fiscalità).
4.    La stessa amministrazione interna delle istituzioni comunitarie dovrebbe utilizzare le soluzioni che verranno individuate, sia per il suo miglior funzionamento sia per le esigenze di integrazione verticale già detta.
5.    Incrementare il lavoro telematico per ridurre la mobilità dei lavoratori della burocrazia. Con l’aumento del costo del petrolio ogni sforzo volto a diminuire la mobilità pendolare dei lavoratori pubblici va perseguito con il massimo impegno. Disciplinare l’attività procedimentale rappresenta oggi un obbiettivo rilevante ai fini della crescita del telelavoro amministrativo, tra uffici (anche come conferenze di servizi telematiche), tra centri periferici attrezzati ed infine nella sua ipotesi più attesa di telelavoro domiciliare, oggi in pratica quasi impossibile in assenza di regole sul procedimento amministrativo.

Possible legal text

 

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